Ha suonato con artisti del calibro di Champion Jack Dupree, B.B. King, James Cotton, Otis Rush, Jimmy Johnson, Willy De Ville, Albert King, Stevie Ray Vaughan e Taj Mahal, mentre Edoardo Bennato, Eugenio Finardi, Zucchero e Guccini sono tra quanti, qui in Italia, hanno beneficiato dei suoi assoli in studio di registrazione.
Nomi prestigiosi, credenziali notevoli nel curriculum di questo poliedrico artista: armonicista, cantante, chitarrista, ma anche attore, testimonial pubblicitario, songwriter, scrittore e, da qualche tempo, pittore!
Numerosissimi i Festival blues, in Italia e all’estero, che lo hanno ospitato: Windsor fest.- Montreaux Jazz Fest.- New Orleans Jazz and Heritage Fest. – Lugano Blues to Bop – Ottawa Citizen Blues fest. – Cognac Blues Passion – Antwerp Parkblues fest.-Amsterdam Blues fest. – San Remo Blues – Pistoia Blues - Trois Rivieres e Sherbrooke nel Quebec – Detroit International Blues fest – Bellinzona – Torrita – Narcao – Nave – Liri e tanti ancora.
Classe 1955, Andy non è solo un virtuoso dell’armonica; la stoffa del bluesman autentico emerge infatti nei dischi a suo nome, disseminati nell’arco di un ventennio : da – The list – nel 1980 a Sunday Rhumba nel 2001. Una discografia che testimonia bene la crescita di questo musicista che alla formidabile tecnica strumentale unisce grandi capacità espressive, ironia, comunicativa e un carattere esplosivi : doti che colte dal vivo rendono ogni suo concerto un evento da ricordare.
In Sunday Rhumba Tour si presenta con un quartetto italiano, che non fa sicuramente rimpiangere i colleghi di oltre-oceano presenti nel Cd, è la band migliore che Andy abbia trovato in Italia, ormai sono insieme da diversi anni, affiatatissimi , grintosi e precisi da potersi esibire su qualsiasi palco: sicuramente riusciranno a coinvolgere anche il pubblico piu’ difficile ed esigente, ogni concerto
è una riprova della loro bravura.
http://www.andyjforest.com
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