Frank Vignola

Frank Vignola, nato il 30 dicembre 1965, è notoriamente uno dei più straordinari chitarristi del panorama musicale internazionale. Grazie al suo incredibile virtuosismo
è stato scelto come chitarrista da molti tra i più famosi musicisti attuali tra i quali ricordiamo Ringo Starr, Madonna, Donald Fagen, Wynton Marsalis, Tommy Emmanuel, Boston Pops, New York Pops e la leggenda della chitarra Les Paul, che ha nominato Vignola tra i cinque migliori chitarristi per il Wall Street Journal. “La sua tecnica sbalorditiva spiega come mai il New York Times lo ritiene 'una delle più brillanti stelle della chitarra' ”.
Con più di 100 ingaggi solo negli ultimi cinque anni, Frank Vignola è diventato uno dei più famosi e ricercati chitarristi del panorama musicale internazionale. Il suo stile dinamico spazia tra più generi musicali e lo ha portato a esibirsi in 14 paesi (tre continenti) in alcune tra le più illustri sale da concerto del mondo come la Sydney Opera House in Australia, la Carnegie Hall, il Palace of Fine Arts a San Francisco, il Lincoln Center di New York e ,la più antica, al Teatro Olimpico a Vicenza.
Spesso in onda sulla radio nazionale, Frank Vignola appare sovente anche nella televisione pubblica diventando ormai una figura familiare in programmi come “Tommy Emmanuel and Friends”, lo speciale della PBS su Frank Vignola, “Four Generations of Guitars” prodotto da Peter Berkow, anteprima 2015 della serie “Music gone Public” alla quale parteciperanno poi altri artisti come Bucky Pizzarelli, Joe Craven and Tommy Emmanuel.
Vignola ha già scritto più di 18 manuali musicali per la Mel Bay Pubblication. Ha girato 8 corsi video per Truefire.com. Le sue lezioni online e i suoi workshop sono stati seguiti da 137 studenti negli ultimi 2 anni. Attualmente continua a tenere corsi di perfezionamento e workshop in diverse scuole di musica in tutto il mondo comprese la Julliard e la Boston University.
Dicono di lui:
“Poche cose al mondo sono così maestosamente impressionanti come l'assistere alla totale padronanza di uno strumento musicale. Come vedere Yo Yo Ma suonare il violoncello o Placido Domingo cantare un'aria – a volte la perfezione nell'esibizione può elevare un brano a livelli talmente alti che vanno oltre il regno dell'immaginazione. Si dice che Frank Vignola evochi questo tipo di magia con la sua chitarra acustica.” – Matt Cauthron – Intermission Magazine
“Vignola, che possiede una tecnica incredibile, indossa le sue influenze sulla punta del plettro” – Mike Joyce – Washington Post“Uno spettacolare concerto -tutto esaurito- ha inaugurato il settimo anno di Jazz al Powerhouse.” – Mary Johnson – Baltimore Sun
Il pubblico, me inclusa, gridava e strillava dopo il fiammante set del gruppo di Vignola” – Melissa Merli – News Gazette –Krannert Center Guitar Festival
“A mio avviso, il musicista di spicco nel gruppo era il chitarrista Frank Vignola, che sa suonare meglio e a dei ritmi più assurdi di chiunque io abbia mai sentito. Vignola aveva il pubblico nel palmo della sua mano a ogni assolo”- The Jazz Session Jason Crane, Tanglewood Jazz Festival
“Quanto è versatile Frank Vignola? Ha collaborato con Lionel Hampton e Madonna, propone cover di Mozart e McCartney nello stesso disco ed è uno dei chitarristi preferiti di Les Paul”– Joan Anderman, Boston Globe
“Non si tratta di Jazz per come lo intendiamo qui in America”– Les Paul, citando
Vignola tra i suoi ‘Five Most Admired Guitarists’ per il The Wall Street
Journal.
“Frank Vignola si diverte troppo sul palcoscenico per essere serio quanto dovrebbe a proposito della sua musica” – Louisville Music News
“Vignola ritorna a Sweet Georgia Brown, esibendo la sua maestria acustica in corse esilaranti a una corda singola, turbinii complessi e soprendenti riff a pieno registro. Quando vengono richieste velocità e brillantezza, Vignola sbalordisce.” Downbeat
“Uno dei più brillanti astri della chitarra” – New York Times
Gli assoli volanti di Vignola hanno dato corpo a stupende versioni di Limehouse Blues e Minor Swing”– Kansas City Star
“L'incredibile Frank Vignola è uno dei più feroci tremolo-pickers del panorama musicale”– Jude Gold – Guitar Player Magazine
Di origini italoamericane, crebbe a New York dove intraprese, all'età di sei anni,
lo studio della chitarra, prendendo a modello musicisti appartenenti ai generi più disparati, tra i quali Django Reinhardt, Les Paul e Frank Zappa. Una volta adulto, approfondito lo studio dello strumento presso il Centro delle Arti Culturali di Long Island, figurò come sideman, nei primi anni '80, al seguito di personaggi di spicco nel panorama musicale mondiale, quali Madonna, Ringo Starr o Leon Redbone.
Solo in seguito, tornato a New York nel 1988, fondò, per la prima volta, un proprio complesso, con il quale cominciò a concentrarsi su tributi all'attività musicale di Django Reinhardt, finendo tra le attenzioni del New York Times.
All'età di 28 anni, firmò un contratto con la casa di produzione discografica della Concord Jazz, per la quale incise il suo primo disco come leader, "Appel Direct", subito seguito da album quali "Let it Happen", nel '94, e da "Look Right, Jog Left", nel '96. Nel 2001, incise un disco per chitarra solista, dal titolo "Blues for a Gipsy", in cui viene ulteriormente sviluppata la pratica del Gipsy Jazz, di cui Vignola è uno dei più autorevoli esponenti. Nello stesso periodo, si esibisce con artisti quali il violinista Mark O' Connor, il trombettista Wynton Marsalis (in compagnia dei quali prende parte al festival "Jazz in Marciac" nel 2010) o il chitarrista Tommy Emmanuel. È, in particolare, con quest'ultimo che, per Frank Vignola, la collaborazione diviene più prolifera: con Tommy Emmanuel pubblica l'album "Just Between Frets" ed intraprende un tour mondiale che, tra il 2010 e il 2013, lo vede impegnato in concerti e seminari. È, infatti, l'insegnamento una delle componenti principali dell'attività di Frank Vignola: sono 18 i metodi per chitarra Jazz da lui stesi e curati. Sempre al 2013 risale il suo ultimo album, "Melody Magic", inciso, in duo, con il chitarrista Vinny Raniolo, già da tempo membro abituale dei suoi numerosi complessi.

Discografia completa

GraphicWeb